Nel ‘96 stavo a guardare il mio piccolo stereo che suonava le canzoni della radio.
Una era Freed from Desire di Gala (nella versione di Ofeliadorme vs. 4fioriperzoe), che mi ricorda ancora oggi, inevitabilmente, compagne di classe sciacquine (anche se il mondo cambia; solo che partendo dalla civetteria non si arriva lontano. la strada in discesa porta al fondo: checcevuoifa’).
E poi volevo pubblicamente additare il post di Garrincha Dischi, il quale mi permette di trovarmi al cospetto di un bel vasetto di anni ‘90.
Figurati, c’è anche la dalliana Attenti al Lupo ricantata da DiMartino (è sempre un bel parlare quando si nominano questi siciliani) .
Insomma, bellidea: ricantare i tormentoni.
Ah, vedi poi che mi hai fatto venire in mente - oltre a una pletora di sensazioni di disagio, dal meno eclatante al più totalizzante. Gennaro Cosmo Parlato, immensa figura mitologica dall’ugola dolce che ha rifatto le scarpe a tanti pezzi ormai rugosi. Prendi questo, della Nannini, cantato da un omone , come dire, “diversamente macho”: perfetto.



