
Frisk Frugt - Palmevinsdrikkerens Vækkelses Blues
Frutta Fresca, già, che la frutta fresca di un danese è una cosa bella, estiva. Evoca la semplicità di una tavola imbandita per la colazione, tardi, nel weekend, con muesli caffé beverone da mezzolitro, e il biscotto al burro.
Frisk Frugt dal vivo sono un manipolo di baldi giovani, con 3 che sbattono sui tamburi, fiati che vengono soffiati da genti, direi, squilibratamente eccitate e una tizia che si agita in mezzo al palco -non canta né suona -, ruota vorticosamente un braccio, si riposa e fa girare la testa in modo da comporre una ruota coi capelli e tutt’intorno c’è come un casino, una bella confusione. Quindi, dico io, questa musica qui non è da ascoltare nella cameretta, ma mentre si sta davanti a codesti che armeggiano.
Ci ho provato ma non son capace di riportare che confusione. Adesso, non venitemi a dire che è bello ascoltare. Un pezzo di 11 minuti, che parte, viaggia e arriva. Ma ‘ndo casso arriva. Te lo dico io, in mezzo alla pazienza accumulata. Ed è proprio il caso di cambiare. STOP.
Fatti un favore. Do yourself a favor.



