December 2010
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Dimartino - Cara Maestra Abbiamo Perso
Oggi scrivo di un disco che aspettavo di ascoltare esattamente come quando aspetti che le cose vadano meglio.
Sfornato caldo caldo dalla fiorentina Pippola Music, è un altro discone italiano diffuso da questa leibol, la stessa dietro a Brunori S.A.S.
Dimartino è una riconfiguraazione dei palermitani Famelika, già in giro da qualche anno. Li notai per un loro capolavoro, di cui c’è ancora traccia su youtube (ahimè, scarsissima qualità), registrato in uno di quei programmi estivi di emittenti locali frequentati dai neomelodici. E dopo questa parentesi filologica, mi scuso e la smetto (è bella la ballata dell’abbandono, davvero, clicca su play)
Dimartino, per chi è siciliano, è un nome molto evocativo; essendo un cognome estremamente diffuso, chiunque ha un amico, un compagno di scuola con questo cognome. O una maestra, a cui rendere conto della propria sconfitta, partita proprio dai banchi. Ah, e certo, pure chi Dimartino è lui.
“Cara maestra abbiamo perso” è una carezza. è il secondo di pausa dopo il litigio in cui ci si rende conto di stare sbagliando, che precede la riappacificazione. Ruvida la voce, a evocare “cani e mariti da passeggio”, e amara, a confessare un omicidio “perchè mi andava e perchè piaceva a te e alle tue amiche”.
E a me, piace questo disco. Ma adesso basta davvero.
Parto, evvaffanculo il Natale.
La ballata dell’abbandono è qui: